La Regione Lombardia stabilisce mediante DGR 5773 del 31 ottobre 2007 l'obbligo di presentazione della Certificazione Energetica nei seguenti casi:
dal 1° settembre 2007
- per gli edifici, per i quali è stata richiesta la DIA o Permesso a Costruire, per interventi di nuova costruzione, di demolizione e ricostruzione o di ristrutturazione, nel caso in cui la ristrutturazione coinvolga più del 25% delle superfici disperdenti
- per gli edifici, sottoposti ad ampliamenti volumetrici, sempre che il nuovo volume riscaldato sia superiore al 20% del volume esistente.
- per tutti gli edifici esistenti, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero che avvenga mediante la vendita di tutte le unità immobiliari che la compongono, effettuata con unico contratto.
Qualora l'edificio oggetto di vendita sia costituito da più unità immobiliari, servite da impianti termici autonomi, è previsto l'obbligo della Certificazione Energetica di ciascuna unità.
- per ottenere Agevolazioni (es. detrazioni 55%) ed Incentivi di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'unità immobiliare, dell'edificio o degli impianti.
dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° Luglio 2009
- nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso publico, la cui superficie utile superi i 1000 mq.
dal 1° Gennaio 2008
- nel caso di contratti “servizio energia”, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati.
dal 1° Luglio 2009
- nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari.
dal 1° Luglio 2010
- nel caso di locazione dell’edificio o della singola unità abitativa.
Esclusioni da tali obblighi:
- fabbricati industriali, artigianali e agricoli quando gli ambienti sono mantenuti a temperatura controllata per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici.
- fabbricati con superficie utile inferiore a 50mq
- fabbricati ricadenti nelle categorie di beni culturali e del paesaggio nel caso in cui il rispetto delle prescrizioni implicherebbe una alterazione inaccettabile del loro carattere, con particolare ai riferimenti storici o artistici.